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 dria,
una delle più antiche città del Veneto, affonda le
sue origini nella leggenda, risalendo almeno all'XI-X secolo a.C..
Già
agli inizi del VI sec. a.C. è centro commerciale assai importante,
sede di un fiorentissimo porto su quel mare Adriatico che caso unico
al mondo da lei prende il nome. Al porto adriese giungono navi dalla
Grecia, con vasi e suppellettili finemente lavorati; per esso passa
la favolosa "via dell'ambra".
Nella
seconda metà del VI sec. a.C. giungono ad Adria gli Etruschi
che, in clima di reciproco rispetto e piena collaborazione con Veneti
e Greci, contribuiscono a potenziarne le già fiorenti attività
commerciali. Nel 225 a.C. Adria è "Municipium"
romano, con un grande porto, un teatro, le terme e molte ville patrizie.
Le
ripetute alluvioni del Po e dell'Adige hanno purtroppo di strutto
quasi ogni testimonianza "viva" dell'antico splendore
della città, ragion per cui per poter percorrere le diverse
tappe del suo lungo affascinante cammino risulta indispensabile
una visita all'interessantissimo Museo Archeologico Nazionale, contenente
reperti preistorici, vasi dipinti dai più celebrati ceramisti
greci, bronzetti e ornamenti etruschi, vasi e ornamenti gallici,
marmi, vetri, anCore, gemme, medaglie e monete del periodo romano.
Il
suo attuale assetto urbano rivela in molte zone l'origine marinara
e l'influenza del successivo periodo di dominio della Serenissima;
il centro è ancora costituto dal bacino del Canalbianco,
sulle cui acque si specchiano il grandioso Teatro Comunale (tra
i maggiori del Veneto, con oltre 2000 posti, tradizionale, sin da11835,
la "Stagione Lirica", nel contesto del "Settembre
Adriese") e i migliori edifici privati.
 Interessantissima
la visita a Piazza "Castello" (Palazzo dell'Orologio,
1618) e alla Cattedrale (resti sotterranei tempio paleocristiano
VI sec. con affreschi bizantini
- bassorilievo copto Concilio Efeso, V sec. - armadi sacrestia intagliati
da J. Piazzetta, 1683), nonché all'antica Basilica di S.
Maria Assunta (facciata barocca - battistero, VII sec. terrecotte
secc. XIV-XV).
Adria
costituisce da sempre tappa "obbligata" per i numerosi
turisti che d'estate affollano la riviera adriatica, in gran numero
presenti soprattutto nella giornata di sabato, giorno in cui è
possibile abbinare la deliziosa visita alla città con la
pittoresca e"utile" escursione al prestigioso mercato
settimanale.
Dal centro di Adria si possono raggiungere facilmente in auto, bus
o treno le città di Venezia, Padova, Chioggia e Rovigo.
Per
gli amanti della natura e non solo una visita sul Delta del Po è
d'obbligo. Da vedere sono la riva sinistra del Po di Venezia (Villa
Carrer a Porto Viro, la Barchessa Ravagnan a Cà Pisani, il
villaggio di pescatori di Pila ultimo centro abitato verso est).
Sulla
riva destra del Po di Venezia la parte meridionale del Delta del
Po con l'idrovora di Cà Vendramin e varcato il Po di Gnocca
l'isola della Donzella con il capoluogo Porto Tolle dal
quale si prosegne visitando la pittoresca Sacca degli Scardovari
e la spiaggia di Barricata.
Lungo la statale Romea, nella vicina provincia di Ferrara: il castello
estense di Mesola, il Boscone della Mesola e il porto di Goro.
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